Lun. Nov 28th, 2022
Casting per il film di Sollima

Trovo gravissimo che all’interno dell’elenco inserito in questa richiesta di casting “per comparse”, trovi posto la specifica #lgbtqia+.
Le motivazioni che mi vengono in mente, alla base di questa scelta, sono tante e tutte per niente belle.
Cara Cineworld Roma se dietro la formulazione della richiesta c’è l’idea di avere come figurante un ragazzo gay effemminato o una ragazza lesbica butch, vi comunico che cavalcare pregiudizi e stereotipi non è affatto una buona cosa.
Facendo così si continua a calpestare la dignità di tutte le persone che devono potersi esprimere liberamente come desiderano, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale o dalla propria identità di genere.
Pressioni sociali e stereotipi di genere vanno combattuti a partire da annunci come questo.
Se dietro la richiesta c’è invece la necessità di girare scene affettuose tra due persone dello stesso sesso, ricordo che il vostro è un annuncio di lavoro e non un documentario sulla vita dei/delle figuranti che quindi sono da considerare professionisti/e.
Infine aggiungo che l’orientamento sessuale è fino a prova contraria informazione riservata e come tale non può essere utilizzata come elemento discriminatorio o di scelta.
Le indagini sui lavoratori e sulle lavoratrici sono sempre discriminatorie e per questo vietate dall’art.15 dello statuto.
Il cinema è importante strumento di educazione e cultura, a partire dalla selezione dei/delle figuranti, non dimentichiamolo mai.

Marilena Grassadonia
Segreteria nazionale, Responsabile Diritti e Libertà di Sinistra Italiana