Lun. Nov 28th, 2022

La sentenza della Corte di Giustizia Europea sancisce l’obbligo di registrazione degli orari di lavoro
La Corte di Giustizia Europea (Sentenza del 14 maggio 2019, causa C-55/2018) si è pronunciata di recente in merito all’obbligo per tutti i datori di lavoro operanti negli Stati membri di registrare gli orari di lavoro e gli straordinari dei dipendenti. In particolare è stata sottolineata la necessità di adempiere a tale obbligo in modo che la registrazione sia “affidabile ed accessibile”. La nuova disciplina coinvolge sia il settore pubblico che quello privato, ad eccezione di alcune specifiche categorie quali manager e dirigenti di alto livello.
Secondo la definizione del D.Lgs. n. 66/2003, per orario di lavoro s’intende non solo il periodo durante il quale il lavoratore si trova nella sede lavorativa, ma anche quando è a disposizione del datore di lavoro nell’esercizio della sua attività o delle sue funzioni.