Lun. Nov 28th, 2022
Contratto maternità

INPS – Circolare nr. 60 del 25-3-2002

L’indennità di maternità è riconoscibile a tutti i lavoratori dello spettacolo, eccetto i calciatori e gli allenatori di calcio, in quanto all’assicurazione di maternità sono soggetti sia coloro che hanno un rapporto di lavoro subordinato, sia coloro che hanno un lavoro autonomo.

Si ricorda che, di norma, è sufficiente una giornata di lavoro nei 60 gg. precedenti l’inizio del congedo di maternità per la conservazione del diritto all’indennità.

Le presenti disposizioni sono pertanto applicabili relativamente agli eventi (e cioè, alle astensioni dal lavoro) iniziati dalla suddetta data.

Come è noto, il ridimensionamento delle giornate “lavorate” è dovuto al fatto che in tali settori di lavoro, per gli operai vengono indennizzate tutte le giornate feriali, comprese le “seste giornate” ancorché non lavorate; per gli impiegati, tutte le giornate di calendario (escluse le festività coincidenti con le domeniche), ma il divisore è fisso, nel numero di 30. Nel settore dello spettacolo, si ricorda, sono indennizzate anche le domeniche.

In tale ipotesi la lavoratrice potrebbe aver diritto, in presenza dei requisiti prescritti, all’assegno di maternità dello Stato (vd circolare 143/2001).

Massimale giornaliero per i contributi di malattia e maternità dei lavoratori dello spettacolo con contratto a tempo determinato.

Il massimale giornaliero, previsto dall’art. 6, co. 15, del D.L. n. 536/1987, convertito in L. n. 48/1988, da prendere a riferimento ai fini del calcolo della contribuzione di finanziamento dell’indennità economica di malattia e di maternità per i lavoratori dello spettacolo con contratto a tempo determinato, è confermato, per l’anno 2017, in € 67.14.