Dom. Lug 21st, 2024

A.P.A.I (Associazione del Personale Audiovisivo Italiano)  

attraverso i propri numerosi Associati ha verificato come le Produzioni siano drasticamente diminuite in questo primo trimestre 2024 rispetto alle medie dei 4 anni precedenti, peraltro con previsioni per nulla incoraggianti per i prossimi mesi.

Questa situazione, rischia di stravolgere gli equilibri di lavoro ed occupazione del settore audiovisivo, che con tanta fatica si erano ottenuti negli ultimi anni.

La mancata apertura della finestra del tax credit sta causando un fermo preoccupante per molte produzioni nazionali ed internazionali sia cinematografiche che televisive, oltre che mettere in gravissima situazione economica molti produttori indipendenti.

Tutto ciò, soprattutto, sta costringendo una grandissima parte di lavoratori dello spettacolo, soggetti a contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, a ricorrere alla richiesta dell’indennità di Disoccupazione (Naspi). Un costo non certo irrilevante per le casse dello Stato, e via via aggravando una situazione che non può essere sopportata dalle famiglie dei lavoratori dello spettacolo per molto tempo.

 A tale proposito A.P.A.I., come già proposto, con la presente sollecita le Associazioni Sindacali, l’ANICA e tutte le Associazioni ad essa collegate ad un intervento presso le Istituzioni, e quindi il Ministero della Cultura, portando tale realtà a conoscenza, ed arrivare quanto prima ad un confronto con lo staff del Ministro, confronto a cui chiediamo di partecipare come Associazione, attivamente.

In attesa di un Vs gentile riscontro

   Presidente A.P.A.I.

   Franco Della Posta 

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