Ven. Mag 15th, 2026

Provvedimento per legge CINEAUDIOVISIVO 

Work in progress

I sottoscritti cittadini  lavoratori dello spettacolo chiedono un provvedimento di legge cosi articolato:

‌1) Pubblicare su siti informatici di pubblico accesso il preventivo del piano di lavorazione e il consuntivo di tutte le produzioni che vengono finanziate con soldi pubblici (MIC,  Rai, Rai Cinema, Regione, Comuni, Fondi EUROPEISTA ecc.).

2)  Cancellare dall’elenco dei fornitori RAI le società finanziate con denaro pubblico che delocalizzano all’estero senza rispettare il copione e la sceneggiatura.

3) Inserire nei capitolati d’appalti clausole di obbligazione solida che impegnino appaltanti, appaltatori ed eventuali sub-appalti rispetto a eventuali crediti di lavoro insoluti ed ogni titolo dovuto (retribuzioni, contributi, cessioni di diritto) fino al raggiungimento dei termini di prescrizione.

4) Creare un comitato di vigilanza, con rappresentanze di lavoratori del settore cineaudiovisivo, come osservatorio su tutti i finanziamenti pubblici.

5) All’atto di saldare un finanziamento, lo Stato o il soggetto pubblico finanziatore tratterrà la somma equivalente, sulla base della rendicontazione ricevuta, comprensiva di eventuali interessi dei contributi omessi e delle competenze non liquidate.

6) Lo Stato o il soggetto pubblico finanziatore dovrà inoltre estinguere i crediti dei lavoratori.

7) Dopo cinque anni tutti i prodotti realizzati con finanziamenti pubblici o europei dovranno diventare di proprietà dello Stato, che ne è produttore ed editore in ultima istanza.

8) Obbligo di allegare le comunicazioni INPS e INAIL ai contratti di noleggio dei mezzi tecnici alla richiesta di autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico.

9) Chiediamo una Legge Nazionale di riordino del settore cineaudiovisivo per il coordinamento delle attività regionali, anche riguardanti le “Film Commission” per utilizzare le regole in campo nazionale del cineaudiovisivo.

10) Estendere a tutto il territorio nazionale la gratuità delle autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico finalizzato alle riprese cineaudiovisive.

11) Ripristinare l’obbligo di costruire il 30% dell’immagine di un prodotto filmico in teatro di posa. Eviterebbe la delocalizzazione e incentiverebbe i mestieri artigianali

12) Ripristinare l’uso da parte delle Istituzioni (Mic,RAI, RAI Cinema, Regione, Comuni, Fondi Europei, etc.) del controllo delle liberatorie di tutti i componenti Troupe e Generici per la garanzia dell’ottenimento del bonifico di rapporti di lavoro prima dell’uscita del film o della fiction.

13) Vietare l’uso diretto o indiretto di autovetture e autista, per l’uso scenico in film, fiction o altro, delle forze armate (carabinieri, polizia, finanza, esercito, ecc.).

14) Cumulo tra contratto a tempo determinato e a tempo indeterminato. Ai sensi di quanto previsto dall’art. 53 D.Lgs n. 163/2001, nonché di ogni disposizione in materia di incompatibilità e di divieto di incarichi esterni per i dipendenti  delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1.co.2 del medesimo decreto, il soggetto lavoratore dichiara di non avere in corso altri rapporti di lavoro subordinato o parasubordinato con enti e/o soggetti pubblici, di qualunque natura e in qualsiasi ambito territoriale essi siano. Inoltre, di non avere in corso rapporti di lavoro subordinato o parasubordinato con altre aziende private e in particolare con emittenti radiotelevisive;

15) Le produzioni cine-audiovisive nei casi di spettacoli con spettatori sono tenute ad assumere un numero di lavoratori “ Generici / Figurante “ dello spettacolo in misura pari agli invitati;

16) Ripristinare la “ Lista Unica Nazionale , Spettacolo” – D.P.R. n° 2053 / 63 art.1, presso l’Ufficio dell’ impiego.

17) Riunire tutti i contributi pensionistici dell’ INPS ( ex ENPALS ), ENASARCO e AUTONOMI

IN UNICA CASSA PENSIONISTICA.

TUTTO SI PUÒ FARE CON IL CODICE FISCALE.

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Di admin