NUOVE E NECESSARIE INTEGRAZIONI AI SIA

In considerazione di alcuni fatti che rendono la pratica del SIA, nella forma attuale, non più elemento di garanzia e tutela, abbiamo intenzione di applicare un integrazione operativa.

I fatti sono i seguenti:

  • Sempre più spesso ci troviamo a prendere atto di scelte condivise preventivamente e più o meno forzatamente, rispetto alle modalità di lavorazione dei prodotti, senza nessuna possibilità di intervento.
  • Nelle more delle cose non dette rimaniamo sempre più spesso con più di un sospetto che tali modalità nascondano anche elementi di superamento del CCNL.
  • Individuiamo nella impossibilità, nel SIA, per qualunque lavoratore coinvolto, di poter esprimere con trasparenza eventuali contrarietà e perplessità su dette modalità pena una esagerata esposizione, il motivo per cui alcuni SIA non hanno espresso garanzie e tutele come sopra.
  • Vengono attribuite alla nostra struttura sindacale, sia da produzioni che da lavoratori, concessioni o deroghe che, come abbiamo spesso ricordato, non solo non vogliamo ma normalmente non possiamo pattuire.
  • Non ultimo, sempre più spesso i SIA vengono convocati a riprese avviate, o prossime all’avvio, con scarsa partecipazione dei rappresentanti dei vari reparti.

Pertanto, d’ora in avanti, sui prodotti segnalati, inviteremo i componenti la troupe a incontri informali presso la nostra sede, in assenza di responsabili di produzione. Le forme di tali incontri potranno essere considerate caso per caso e sarà necessaria la collaborazione dei lavoratori.

In tal modo potremmo avere un migliore scambio di informazioni, legittimo nel rapporto sindacato-lavoratore, per affrontare con più strumenti il SIA ufficiale.

In tal senso intendiamo sperimentare una modalità che, se dovesse fornire buoni risultati, potremmo decidere se regolarizzare e, eventualmente, pretenderne il riconoscimento nel contratto.

 

Roma, 17 luglio 2012

SLC-CGIL   Area Produzione Culturale

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